Oggi vogliamo parlarvi di Devon Rodriguez, un artista newyorchese appena ventriquatrenne che negli ultimissimi anni, grazie al suo innegabile talento coniugato a un sapiente uso dei social, ha raggiunto la popolarità nella sua nazione e, pian piano, anche all’estero.

Devon Rodriguez, classe ‘96, è nato nel South Bronx, il quartiere tanto tristemente noto per essere uno dei più difficili della metropoli statunitense quanto anche patria dei più importanti writers divenuti capostipiti della street art: è proprio in questa lunga tradizione di graffitismo che Devon Rodriguez inizia a sperimentare il suo estro artistico, all’età di appena otto anni, per poi virare il suo interesse dai graffiti ai ritratti all’età di tredici anni dopo essere stato arrestato proprio mentre eseguiva dei graffiti.

Consumate queste poche righe a livello biografico, utili soprattutto per sottolineare l’incredibile precocità di Devon, è proprio sui suoi ritratti che vogliamo soffermarci, in particolare su quelli che ritraggono individui comuni all’interno della metropolitana di New York.

Seduto nel suo sedile e grande amante dei dettagli della vita quotidiana, Devon è in grado di eseguire dei ritratti perfetti nel breve lasso di tempo che intercorre tra una fermata e l’altra; con un blocchetto di fogli bianchi, una matita e poco più riesce a catturare totalmente l’essenza di ogni singolo individuo, la sua postura, il suo abbigliamento, le piccole particolarità che lo caratterizzano e lo distinguono dagli altri. Ed ecco che, sfogliando gli schizzi di Devon, ci troviamo di fronte a una lunga processione di sguardi assorti, bassi o assenti, borse e buste strette al petto con sospetto, auricolari, cellulari e libri, teste abbandonate su sé stesse nel tentativo di rubare alla frenesia degli impegni quotidiani pochi minuti di instabile riposo; senza poi tralasciare l’imprescindibile dettaglio delle mascherine comparse nei ritratti più recenti dell’artista, che neanche in questi difficili tempi di pandemia rinuncia a lasciarsi sedurre dall’incredibile e variegata bellezza della quotidianità.

Un Edward Hopper contemporaneo che immortala la solitudine di ogni viaggiatore pendolare: e che, proprio per sconfiggere quella solitudine, a volte regala i suoi schizzi agli stessi inconsapevoli modelli che ha preso in prestito, portando dietro di sé una scia di stupore e sorrisi inaspettati. I bozzetti che tiene per sé vengono invece portati nel suo studio, dove li completa rendendoli dei ritratti magistrali, a un primo sguardo difficili da distinguere da una vera e propria fotografia.

Per rimanere aggiornati sugli incredibili lavori di Devon Rodriguez rimandiamo al suo sito personale, http://www.devonrodriguezart.com/, dove sono presenti le opere completate e altre informazioni utili come interviste, pubblicazioni e contatti. In più si segnalano anche le pagina Instagram https://www.instagram.com/devonrodriguezart/ e TikTok https://www.tiktok.com/@devonrodriguezart?lang=it, costantemente aggiornate dall’artista e ricche di video dei suoi schizzi. In ultimo riportiamo qui un video pubblicato dalla pagina Facebook 9GAG, in cui si può osservare al meglio la velocità e la precisione di esecuzione dei lavori di Devon – e la felicità delle persone a cui regala i ritratti! https://www.facebook.com/watch/?ref=search&v=657614151780716&external_log_id=ae18a9f1-1cf0-4430-8706-250369b90138&q=devon%20rodrigue

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *