Il tema della Passione ha da sempre affascinato gli artisti di ogni epoca e religione. 

Dal Medioevo all’arte contemporanea, vi presentiamo alcune opere d’arte che rappresentano il soggetto sacro della Passione e deposizione dalla croce di Cristo.  

Giotto, Crocifissione con i cinque frati, Basilica inferiore di Assisi (1308- 1310).

Al centro della scena, sullo sfondo di un cielo blu, si leva la Croce di Cristo circondata da angeli disperati. 

Ai piedi della Croce la Maddalena bacia i piedi sanguinanti di Gesù, mentre ai lati si trovano due gruppi di figure. A sinistra, in primo piano, lo svenimento della Vergine, San Giovanni e gli altri apostoli. Sulla destra, i cinque frati francescani. La drammaticità della scena proposta da Giotto è ulteriormente resa da gesti teatrali ed espressivi.   

  1. Donatello, Deposizione, Basilica di Sant’Antonio, Padova (1446 – 1453).    

Anche per Donatello la morte di Cristo è dolore profondo ed incolmabile. Esso è accompagnato dall’urlo straziante delle donne e dal silenzio degli uomini. Solo la Maddalena, con le braccia in alto segno di enorme dolore, è isolata al centro, in un vuoto senza profondità. Le figure non sono composte e contenute nella cornice, ma è come se lo spazio non fosse sufficiente a contenere tanto dolore. L’opera è impreziosita da marmi colorati, pietre dure e mosaico d’oro nel sarcofago e nella cornice

  1. P. Gauguin, Cristo Giallo, (1889). 

Il crocifisso si staglia in primo piano contro il paesaggio della campagna bretone. La figura di Cristo è essenziale, realizzata con forme semplici, quasi infantili. I suoi piedi, secondo l’iconografia cristiana, sono sovrapposti e posano su di una piccola mensola fissati da un chiodo. Ai piedi della croce ci sono alcune contadine bretoni (tanto amate da Gauguin) in abito tipico, con cuffia bianca, vesti scure e grembiuli. 

Paul Gauguin vuole rappresentare la semplice religiosità della tradizione contadina delle genti bretoni, a nord di Parigi. Con il giallo che colora il corpo di Cristo vuole simboleggiare il dolore umano. L’artista utilizza più volte la figura di Cristo, con il quale si immedesima, per esprimere la propria sofferenza esistenziale. Il giallo è un colore ricco di un profondo significato religioso per Gauguin, tanto da utilizzarlo per rappresentare i campi di grano. Il ciclo di crescita del grano, fonte di vita, viene paragonato al ciclo religioso della vita di un cristiano. Cristo quindi partecipa, tramite questo riferimento cromatico, alla vita dei contadini.

  1. Bill Viola, Emerge, (2002) –  Masolino, Cristo in pietà, (1424). 

“Emergence” (Emersione) è ispirato all’affresco di Masolino “Cristo in pietà”, che mostra il momento della Resurrezione mentre la Madonna e San Giovanni compiangono Gesù. Nel video di Bill Viola tutto assume un duplice significato: Cristo risorge e rinasce, il sarcofago da cui trabocca l’acqua insieme al suo corpo è nello stesso tempo anche una fonte battesimale e ricorda la rottura delle acque che preludono alla nascita, le due donne – Maria e Maddalena – lo vegliano, lo piangono, lo accolgono e lo depongono. I colori si rifanno straordinariamente a quelli dell’affresco rinascimentale.

Il tema religioso della Resurrezione di Cristo è anche occasione per esprimere non solo la spiritualità, ma gli stessi progressi compiuti nelle tecniche artistiche durante i secoli.

di Caterina Dragone

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